Ohlala per incontri escort

Nuovi servizi e nuove modalita’

Come unire l’utile al dilettevole in un colpo solo

Se passate da Berlino, potete provare il nuovo servizio per incontrare escort usando la nuova applicazione che si chiama appunto Ohlala, una specie di Uber come quella per i taxi privati, che vi permettera’ di dialogare in tempo reale con una donna o una ragazza escort nelle vicinanze al luogo dove vi state trovando, fissando orari, cifre e modalita’ di vario tipo, tutto questo sul vostro iphone e cosi facendo avrete un contatto diretto, senza pero’ vedere chi sta’ dall’altra parte come accade sui siti web, ovvero sia il catalogo per meglio dire non esiste, potete solo avere un contatto in chat.

Beh allora siamo piu’ o meno come accade su whatsapp o skype, dialoghi con battute e risposte fatte senza aver modo di poter scegliere se bruna o bionda, alta o bassa, grassa o magra, in pratica un salto nel buio o alla meno peggio una descrizione stringata della escort di turno, fatta con sue parole e dettagli, lasciando spazio all’immaginazione o se volete come leggere un trafiletto di un giornale. Quale utilita’ potrebbe avere un servizio del genere non riusciamo ad immaginarlo, a Napoli avrebbero detto: a meeeee! me pare na’ strunzata! Sarebbe invece molto meglio una situazione cosi descritta come abbiamo raccontato nell’articolo precedente a questo, riguardo ad una escort romana che qualche tempo presta un servizio Uber taxi e unisce l’utile al dilettevole, infatti noi Italiani arriviamo sempre prima dei tedeschi in queste cose e per queste situazioni, ma poi se pensiamo al guaio che potrebbe capitare se avessimo sul nostro telefono una applicazione dedicata ad escort come questa sopradescritta, nel caso in cui alla moglie o alla fidanzata venisse la voglia di dare una sbirciatina nei nostri luoghi privati, ve lo immaginate?

Bel caos salterebbe fuori nel farsi trovare con dialoghi fatti ad una escort per un incontro momentaneo, cose successe recentemente a personaggi famosi come cantanti, attori, calciatori ecc… che beccati in fallo hanno dovuto pagare salato il conto della scappatella, con conseguenze di divorzi e relative carte bollate nei Tribunali, i quali oggi accettano di buon grado queste prove scritte anche su chat. Dicono infatti le statistiche che ad oggi il 40% dei divorzi sono causati proprio dai social network, Facebook, Twitter e dalle tracce rimaste su varie applicazioni come Skype, Whatsapp e similari, quindi se tanto mi da tanto questo nuovo sistema, che poi di nuovo non ha proprio nulla, rappresenta solo un rischio per chiunque ne faccia uso. Avevano ragione i nostri antenati latini : Verba Volant, Scripta Manent-

Quindi se volete farvi una storia extra, trovare un diversivo per le vostre serate perche’ lasciare tracce su i-phone col rischio che qualcuno le possa leggere, meglio dormire tranquilli e andare sul sicuro usando i sistemi di comunicazione tradizionali, per cui una telefonata e via senza salvare nulla, ne nomi e ne numeri estranei alle vostre dirette conoscenze, tenendo sempre in bella evidenza la foto di vostra moglie o della vostra fidanzata sul monitor del telefonino con su scritto: Amo’ sei la luce degli occhi miei! Auguri.